Famiglia in cinese: una precisione esagerata

Volete imparare i nomi dei componenti della famiglia in cinese? Alcuni di essi, però, potrebbero risultare più complicati del previsto. Scopriamo perché!

Il cinese è una lingua davvero particolare: in alcuni casi risulta essere molto semplice e intuitiva, altre volte, invece, sembra che voglia confermare la sua fama di lingua incomprensibile, rendendosi particolarmente complessa. I nomi dei membri della famiglia in cinese rappresentano proprio uno di questi casi, in quanto, come vedrete, sono di una precisione maniacale.

Prendete ad esempio la frase: “ci sono suo fratello, sua nonna, suo zio e sua nipote”. In italiano avete già tutte le informazioni di cui avete bisogno, poiché, salvo richieste di informazioni particolari, sono più che sufficienti per farvi capire chi sono i familiari presenti.

Ma vi chiedo: il fratello è maggiore o minore? La nonna e lo zio, invece, sono materni o paterni? E quest’ultimo è più grande o più piccolo del genitore? Quella è sua nipote in quanto zio o in quanto nonno? E nel primo caso è figlia del fratello o della sorella? Con i nomi dei componenti della famiglia in cinese, tutte queste domande avrebbero avuto già una risposta.


Ripasso e approfondimento

Avete iniziato a studiare il cinese da poco e vorreste rafforzare le vostre basi di questa lingua? In tal caso vi invito a consultare i vecchi articoli, cliccando sul loro nome in blu, per avere le informazioni che vi occorrono. Per vederli in concreto, come sempre, approfondiamo un carattere cinese in tutti i suoi aspetti. Parlando di famiglia in cinese, oggi vediamo 爸 (bà, papà).

  • caratteri cinesi: 爸 non è un ideogramma, bensì un composto fonetico;
  • composti fonetici: il carattere è formato dal radicale 父 “padre” e dal componente fonetico 巴;
  • pinyin: il suono della sillaba “ba” è molto simile all’italiano. È tuttavia importante non aspirare la consonante quando la si pronuncia;
  • toni cinesi: diversamente dall’italiano, quello sulla “a” non è un accento ma un tono. In questo caso si tratta di un quarto tono, il quale dovrà essere pronunciato in maniera netta dall’alto verso il basso;
  • tratti: 爸 è formato da 8 tratti: uno orizzontale, uno verticale, due discendenti a sinistra, uno discendente a destra, una goccia, uno ribattuto orizzontale e uno verticale curvo con uncino;
  • ordine dei tratti: l’ordine con cui scrivere gli 8 tratti, partendo dall’alto, è sempre questo: 丿丶丿㇏㇕丨一㇟;
  • radicali cinesi: abbiamo già visto che il radicale di 爸, a conferma del suo significato, è 父 “padre”;
  • parole bisillabiche: il termine più comune per indicare il “papà” è la parola bisillabica 爸爸 (bàba). In questo caso occorre fare molta attenzione ai toni: quello della seconda sillaba, infatti, è neutro;
  • classificatori cinesi: per quantificare 爸爸 si possono utilizzare: 个 (gè, classificatore di persone) o 位 (wèi, classificatore rispettoso di persone);
  • caratteri tradizionali: 爸 si scrive in maniera identica anche con i caratteri tradizionali;

Mamma e papà

Quando un bambino inizia a parlare, la sua prima parola è quasi certamente “mamma” o “papà”, per cui è giusto iniziare le nostre traduzioni con i nomi dei genitori.

In precedenza vi ho messo in guardia dalla complessità dei nomi dei membri della famiglia in cinese. È dunque così difficile saper dire “mamma” e “papà” in questa lingua? In realtà, se ancora servissero prove a testimonianza dell’ambiguità del cinese, queste due parole sono tra le più semplici che possiate imparare.

Il motivo è presto detto: la pronuncia cinese di “mamma” e “papà” è quasi identica a quella italiana. Inutile che vi dica che da questo punto di vista le due lingue hanno, di solito, ben poco in comune, per cui si tratta di un evento particolarmente raro.

Genitori in cinese
  • papà (爸爸, bàba);
  • mamma (妈妈, māma).

Le pronunce cinesi di “padre” e “madre”, invece, non ricordano in alcun modo la nostra lingua.

  • padre (父亲, fùqīn);
  • madre (母亲, mǔqīn).

E se volessimo riferirci ai “genitori” in generale? Niente di più semplice, i caratteri che formano questa parola li avete appena visti:

  • genitori (父母, fùmǔ, padre madre)

Fratelli e sorelle

Con i fratelli e le sorelle arrivano le prime difficoltà relative ai nomi della famiglia in cinese.

In italiano, quando utilizziamo questi termini, facciamo semplicemente riferimento ai figli, maschi o femmine, nati da una coppia. Parlando di fratelli o di sorelle, infatti, non ci interessa, a meno di contesti particolari, sapere se sono maggiori o minori. Al massimo ci si può riferire a questi ultimi con diminutivi, quali “fratellino” o “sorellina”, qualora ci sia una differenza di età importante.

In cinese, invece, non troverete una traduzione diretta per indicare il “fratello” o la “sorella”. Ne esistono infatti due per ciascuno: una per indicare quelli “maggiori” e una per quelli “minori”.

Fratelli e sorelle in cinese

fratello

  • maggiore (哥哥, gēge);
  • minore (弟弟, dìdi).

sorella

  • maggiore (姐姐, jiějie);
  • minore (妹妹, mèimei).

E se invece volessimo riferirci a più fratelli (solo maschi) o più sorelle? In tal caso, come già visto per i “genitori”, sarà sufficiente combinare i vari termini. Attenzione, però, qui non comparirà 哥哥, bensì un suo sinonimo:  (xiōng):

  • fratelli maschi (兄弟, xiōngdì);
  • sorelle (姐妹, jiěmèi).

In inglese esiste il termine “siblings” per riferirsi all’insieme di fratelli e sorelle di una stessa persona. In cinese sarà sufficiente un ulteriore accorpamento:

  • fratello/i e sorella/e (兄弟姐妹, xiōngdì jiěmèi).

Nonni

Quando si pensa ai ricordi d’infanzia, i nonni occupano quasi sempre un posto speciale. Sono loro, infatti, i parenti che ci hanno viziato più di chiunque altro.

Ma se in italiano possiamo chiamarli semplicemente “nonno” e “nonna”, in cinese, come già visto per i fratelli e le sorelle, ciò non è possibile. In questo caso, infatti, si utilizzeranno termini diversi a seconda che si tratti di nonni paterni o materni.

Nonni in cinese

nonno

  • paterno (爷爷, yéye);
  • materno (外公, wàigōng).

nonna

  • paterna (奶奶, nǎinai);
  • materna (外婆, wàipó).

Quanti nomi da ricordare… e pensate che esiste almeno un altro nome ciascuno per identificarli. Quelli appena visti, infatti, sono i termini informali, quelli utilizzati colloquialmente. Tuttavia, sebbene questi siano più che sufficienti per chiamare i nonni, ne esistono anche di più formali.

In italiano non abbiamo questa differenza, in quanto diciamo “nonno/a” in qualsiasi contesto. Se volessimo trovare una somiglianza con la nostra lingua, potremmo pensare alle situazioni in cui utilizziamo “madre” piuttosto che “mamma”. Un esempio più diretto è però riscontrabile in l’inglese, poiché possiamo tradurre “nonno” con “grandpa” (in situazioni informali) e “grandfather” (in quelle formali).

Nomi formali

nonno

  • paterno (祖父, zǔfù);
  • materno (外祖父, wài zǔfù).

nonna

  • paterna (祖母, zǔmǔ);
  • materna (外祖母, wài zǔmǔ).

Zii

Siete già convinti sulla difficoltà dei nomi dei componenti della famiglia in cinese? E pensare che siamo solo all’inizio… i nomi degli zii, infatti, vi appariranno ancora più cervellotici.

Quando in italiano parliamo di “zio” o di “zia” ci riferiamo, in maniera indistinta, a qualsiasi fratello o sorella dei nostri genitori, oltre che dei rispettivi coniugi.

In cinese non è così semplice: come già visto per i nonni, esiste la distinzione tra zii paterni e materni. Ma questo è niente: in alcuni casi, lo zio, a seconda che abbia un’età maggiore o minore del genitore in questione, dovrà essere chiamato in maniera diversa. Per non parlare degli zii acquisiti, i quali hanno anch’essi un nome specifico.

Zii in cinese

zio paterno

  • fratello maggiore del padre (伯伯bóbo. Un suo sinonimo è: 伯父, bófù);
  • fratello minore del padre (叔叔shūshu. Un suo sinonimo è: , shūfù);
  • marito della sorella del padre 姑姑” (姑父gūfu).

zia paterna

  • sorella del padre (姑姑, gūgu. Un suo sinonimo è: 姑妈, gūmā);
  • moglie del fratello maggiore del padre 伯伯 (伯母, bómǔ);
  • moglie del fratello minore del padre 叔叔” (婶婶shěnshen).

zio materno

  • fratello della madre (舅舅, jiùjiu);
  • marito della sorella della madre 阿姨 (姨父, yífu).

zia materna

  • sorella della madre (阿姨, āyí. Un suo sinonimo è: 姨妈, yímā):
  • moglie del fratello 舅舅 (舅妈, jiùmā).

In questi elenchi ho omesso altri appellativi ancora più precisi, come ad esempio: 季父 (jìfù, zio paterno “叔叔” più giovane) o 大姑 (dàgū, zia paterna più grande).


Cugini

Se i nomi degli zii erano così complicati, potete ora immaginare come siano quelli dei cugini. Anche in questo caso, infatti, i componenti della famiglia in cinese vengono identificati con la massima precisione.

Cugini in cinese

cugino paterno

  • maggiore (堂哥, tánggē. Un suo sinonimo è: 堂兄, tángxiōng);
  • minore (堂弟, tángdì).

cugina paterna

  • maggiore (堂姐, tángjiě);
  • minore (堂妹, tángmèi).

cugino materno

  • maggiore (表哥, biǎogē);
  • minore (表弟, biǎodì).

cugina materna

  • maggiore (表姐, biǎojiě);
  • minore (表妹, biǎomèi).

Se avete fatto caso, i nomi dei cugini richiamano quelli dei fratelli (兄弟) e delle sorelle (姐妹). I nuovi caratteri da ricordare, quindi, sono: 堂 e 表, a seconda che i cugini siano dalla parte di padre o di madre. Pertanto possiamo ottenere facilmente le denominazioni di:

cugini (solo maschi)

  • paterni (堂兄弟, tángxiōngdì)
  • materni (表兄弟, biǎoxiōngdì)

cugine

  • paterne (堂姐妹, tángjiěmèi)
  • materne (表姐妹, biǎojiěmèi)

cugini e cugine

  • paterni (堂兄弟姐妹, tángxiōngdìjiěmèi)
  • materni (表兄弟姐妹, biǎoxiōngdìjiěmèi)

Figli e nipoti

Terminiamo questa carrellata di nomi della famiglia in cinese con i membri più piccoli: i figli e i nipoti. Per i primi non c’è alcuna difficoltà, in quanto si ha la semplice differenza tra maschi e femmine.

Figli in cinese
  • figlio (儿子, érzi);
  • figlia (女儿, nǚ’ér).

Per i secondi, invece, occorre fare qualche precisazione in più, poiché, quando si parla di “nipoti”, l’italiano è una lingua molto vaga. Rispetto all’inglese o al francese, infatti, non solo non distingue tra maschi e femmine, ma non specifica in alcun modo se si tratta di nipoti “di zii” o “di nonni”.

In cinese non solo troverete segnalate queste differenze, ma, ormai dovreste aspettarvelo, otterrete anche qualche informazione in più, di cui potreste fare tranquillamente a meno.

Nipoti (di zii) in cinese
figli del fratello
  • maschio (侄子, zhízi);
  • femmina (侄女, zhínǚ).

figli della sorella

  • maschio (外甥, wàishēng);
  • femmina (外甥女, wàishēngnǚ).
Nipoti (di nonni)

figli del figlio

  • maschio (孙子, sūnzi);
  • femmina (孙女, sūnnǚ).

figli della figlia

  • maschio (外孙, wàisūn);
  • femmina (外孙女, wàisūnnǚ).

Mi rendo conto che a prima vista tutti questi nomi possano spaventarvi un po’. L’importante è iniziare ad abituarsi con i nomi dei parenti più vicini (fratelli, zii e nonni), e pian piano le varie differenze vi verranno automatiche. Per riepilogare i vari nomi visti finora, vi propongo l’immagine dell’albero genealogico, tratta da una delle pagine di Baidu, sulla famiglia in cinese


Cosa è Baidu? Ne ho parlato nell’articolo sull’utilizzo di Internet in Cina.


Famiglia in cinese - Albero genealogico

Albero genealogico della famiglia in cinese

Nell’immagine trovate anche i nomi relativi a suoceri, generi e nuore, che in questo articolo vi ho risparmiato.

Il disegno dell’albero genealogico non è ancora sufficiente? In tal caso potete allenare la vostra memoria anche con l’audio. Come i bambini cinesi, infatti, potete ascoltare la “canzone della famiglia” (家族歌, jiāzú gē), in cui vi verranno spiegati i nomi dei nonni e degli zii.

Per aiutarvi ulteriormente nella comprensione del testo vi traduco il primo verso, il quale si ripeterà per tutta la canzone cambiando di volta in volta i nomi dei componenti della famiglia. Fate attenzione all’ordine delle parole!

爸爸的爸爸叫什么?(bàba de bàba jiào shénme? Come si chiama il papà di papà?)

爸爸的爸爸爷爷。(bàba de bàba jiào yéye. Il papà di papà si chiama yéye)


Ora anche voi potete nominare correttamente tutti i componenti della famiglia in cinese. In ogni caso pensate a quanto siamo fortunati: in italiano riempiamo quasi tutto l’albero genealogico con i soli termini “zio”, “nonno” e “nipote”. 再见

Classe 1986. Sono laureato in Scienze dell’Amministrazione e ho conseguito un Master in “Relazioni Industriali nel lavoro privato e pubblico”.
All’università ho scoperto la lingua cinese ed è stato amore a prima vista, tanto che da allora ho continuato a studiarla da autodidatta.
Nel blog, oltre a parlarvi della cultura cinese, cercherò di rendervi più familiare una delle lingue più incomprensibili per antonomasia.
Potete contattarmi scrivendo a: m.bruno@inchiostrovirtuale.it

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