Eclissi di luna 2018: blu, rossa e super

Tre Lune: Superluna, Luna blu e Luna rossa insieme. Prepariamoci all’eclissi più importante dei primi mesi dell’anno.

La fine di gennaio è stata accompagnata da un grande interesse, soprattutto da parte dei media, per la Luna e il sovrapporsi di diversi eventi che la riguardano. Nella notte tra il 31 gennaio e il primo febbraio, la Luna si è trovata in uno dei punti più vicini alla Terra della sua orbita (perigeo), fenomeno che viene comunemente definito “superluna”. È stata anche la seconda Luna piena del mese, coincidenza che da qualche tempo viene definita “Luna blu”. Inoltre, in diverse parti della Terra, è stata visibile un’eclissi lunare, dovuta al passaggio della Luna attraverso l’ombra della Terra. Nelle zone in cui era visibile, l’eclissi ha fatto sì che la Luna apparisse con una colorazione rossastra (“Luna rossa”), tanto che, nei Paesi anglosassoni, viene chiamata “Blood Moon” (“Luna di Sangue”). L’eclissi è stata visibile in buona parte degli Stati Uniti, dell’Europa orientale, del Medio Oriente e in parte dell’Asia, mentre non lo è stata nell’Europa occidentale, Italia compresa.

Questo particolare fenomeno non si verificava da almeno 150 anni.

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Ma cosa significa esattamente Luna “super”, “rossa” e “blu”?

Super Luna: si verifica quando il nostro satellite si trova nel punto più vicino alla Terra, il perigeo, a 358.994 chilometri. Questa situazione si era già verificata lo scorso primo gennaio, ma tornerà ad essere visibile proprio mercoledì 31 gennaio. La potremo vedere in tutta la sua grandezza o quasi, ma non dall’Italia.

Luna blu: ovvero “blue moon”, una definizione anglosassone che sta a indicare quando si verificano due lune piene in un mese (come in questo caso). Il termine “blue moon” deriva da un detto popolare “once in a blue moon” che serve a evidenziare la rarità di un evento: potrebbe corrispondere al nostro “ogni morte di Papa“.

Luna rossa: meglio conosciuta come eclissi totale. Sarà visibile in Australia, Asia e appunto dalla costa occidentale degli Stati Uniti. Rossa perché la rifrazione con l’atmosfera terrestre porterà a una colorazione rossastra quasi sanguigna. Saremo più fortunati tra circa sei mesi, quando una nuova eclissi lunare si verificherà il 27 luglio: sarà visibile anche in Europa.

Le immagini sono molto suggestive e aiutano a vedere qualche dettaglio della Luna, ma è bene ricordare che sono quasi sempre ottenute tramite potenti teleobiettivi, che “schiacciano” la prospettiva dando l’idea di una Luna visibile con dimensioni molto più grandi di quanto sia in realtà a occhio nudo. Durante una “superluna”, il disco lunare appare più grande del 10% circa, quindi non è così semplice rendersi conto della differenza osservandolo a occhio nudo.


A proposito di eclissi, qui abbiamo parlato di quella che ha tenuto l’America col naso all’insù!


Maria Gabriella Depalo 

Mi chiamo Maria Gabriella Depalo, sono nata in piccolo paesino del nord barese affacciato sul mare e sono laureata in Informatica.
Sono la “scienziata” del gruppo e mi dedicherò principalmente ad argomenti di tipo scientifico/tecnologico.
Spero vivamente di riuscire a coinvolgervi tutti nelle mie passioni.
Potete contattarmi scrivendo a: mg.depalo@inchiostrovirtuale.it

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